La computazione e i suoi segreti!

La computazione e i suoi segreti!

Cos’è la computazione?

 

La computazione è definita come un calcolo che viene eseguito con metodi e motivazioni pre-determinati. Quindi poniamo questo esempio: la computazione viene effettuata da nostra calcolatrice quando noi facciamo 2+3 uguale a 5. La calcolatrice cosa fa? Ci restituisce un risultato in base a un metodo e a uno scopo che le abbiamo dato noi.

 

Perché parliamo di computazione?

 

Per due motivi: il primo motivo è che anche i sistemi complessi e i sistemi viventi in generale effettuano computazioni; e il secondo motivo per distinguere la computazione artificiale, cioè quella dei computer, delle calcolatrici, delle lavatrici, delle lavastoviglie… di tutte queste cose… da quella naturale, cioè quella nostra e degli esseri
viventi in generale. La computazione cosiddetta universale è stata studiata e praticamente iniziata dal grande, grandissimo Alan Turing, che ha creato la macchina di Turing. La macchina di Turing è un’invenzione fondamentalmente mentale. Quindi è un’astrazione che illustra una macchina che è in grado di effettuare operazioni e che in grado di arrestarsi nel momento in cui ha il risultato. Quindi smette di continuare a lavorare e dà un risultato.
Se vuoi saperne di più su Turing, sul suo pensiero, sui suoi lavori e appunto su queste macchine, e anche sulla sua vita che è molto particolare, ti consiglio questo libro: “L’uomo che sapeva troppo.” Guarda, veramente carino, c’è anche la storia della mela, insomma si trova un po’ tutto quanto. E’ molto ben fatto, molto leggibile. Ritengo – come tutti penso – Turing un grande pensatore, un rivoluzionario molto particolare, quindi secondo me è una cosa da approfondire.

Torniamo ora alla computazione. Le peculiarità della computazione sono molte, tra cui il fatto che prevedibile.

 

Siccome le regole sono predeterminate, il risultato è previsto dalle regole.

 

Quindi ad esempio il risultato derivante da una formula fisica o matematica è un risultato computabile. Se noi conosciamo la formula, se noi conosciamo i dati iniziali, possiamo arrivare semplicemente a calcolare o a desumere i dati finali.
E questo, come sappiamo, è diverso da quello che succede nei sistemi complessi, in cui molte cose non le possiamo prevedere. E questo per molti motivi, tra cui il fatto che appunto anche i sistemi complessi utilizzano computazioni. Quindi effettuano operazioni prevedibili sulla base di regole già determinate, alternate ai fenomeni emergenti che sono quindi la creazione di nuove regole, di nuove dinamiche, e non possono essere previsti sulla base degli elementi che ci sono fino a quel momento. In questo senso si dice – il primo a dirlo è stato Aristotele – che nei sistemi complessi la somma finale è maggiore della somma di tutte le parti.

Questo perché appunto viene creato ed elaborato qualcosa di nuovo. Nella prossima puntata vediamo le differenze fondamentali tra la computazione artificiale e la computazione naturale. Questa è probabilmente la cosa più interessante, e che tra l’altro ci permette di introdurre poi tutto il ragionamento in merito all’intelligenza artificiale, alla coscienza e a tutto il resto. Sono cose, credimi, veramente veramente affascinati, quindi seguimi!

 

Te lo spiego nel prossimo video!

Per capire perché la computazione è fondamentale in medicina e per scoprire come possiamo curarci in modo efficace ho scritto il libro Medicina Coerente. Scopri di che si tratta!

 

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