Grazie!

In questa pagina voglio riportare i ringraziamenti che ho scritto in fondo al libro, e inoltre i ringraziamenti successivi delle persone che mi hanno aiutato in qualche modo.

 

Nella mia visione filosofica della vita, che è piuttosto semplice, ritengo che sopra tutto, ma anche alla base di tutto, ci sia la gratitudine. È solo attraverso la gratitudine che è possibile onorare la vita e che, di conseguenza, può esistere l’etica. L’etica a sua volta è l’unico vincolo che deve avere la libertà, perché senza etica la libertà non funziona. E, come dice la parola, nella libertà sta tutto il resto.
Quindi tengo moltissimo a questa pagina. Volevo valorizzare ogni singolo “grazie” e spero di esserci riuscita. La gratitudine che provo è molto più di quella che riesco a esprimere, quindi sappiate che in ogni “grazie” c’è un sentimento importante, quasi solenne, e profondo.

Grazie al mio Maestro dott. Benedetti per avermi mostrato una nuova via con tutto il suo sapere e il suo genio, per avermi capita e per tutto quello che mi ha insegnato.
Grazie alle mie maestre delle elementari, ai miei professori delle medie e soprattutto a quelli del liceo: mi avete consentito di avvicinarmi alla conoscenza in modo giocoso, mettendo a disposizione non solo la vostra competenza ma anche la vostra umanità. Spero di aver onorato i vostri insegnamenti.
Grazie a qualche professore universitario appassionato e profondo conoscitore della materia medica.

Grazie al prof. Alvaro Moreno, che mi ha invitata a esporre il modello dei sistemi complessi applicato alla salute e alla malattia in Spagna, con cui ho collaborato e grazie al quale ho risolto alcune contraddizioni e punti oscuri che erano presenti in quello che poi è diventato il terzo capitolo di questo libro.
Grazie al prof. Ignazio Licata per la lettura del sesto capitolo, quello relativo al modello fisico. Grazie per i suggerimenti, per l’apertura mentale e per la semplicità con cui mi hai aiutata. Grazie a Stefano Cristofori e Valentina Vandilli per le dritte, i consigli, gli indirizzi che mi avete dato. Grazie anche per la vostra fiducia.Grazie alle mie colleghe Cristina Bonetti, Daniela Cremonini per la lettura di alcune parti del libro e le discussioni filosofiche.Grazie a Federico Castelli per le appassionanti discussioni, per l’amore smisurato per la salute e la sua ricerca, e per le grasse risate!

Grazie a tutti gli autori di libri e articoli scientifici di cui mi sono nutrita per avermi donato la loro conoscenza, frutto del loro lavoro e delle loro fatiche.
Grazie a tutti i miei amici, alle compagne di squadra dei vari sport che ho fatto, ai componenti dei gruppi musicali in cui ho suonato, agli scout e a qualche compagno di università e collega per tutto quello che abbiamo condiviso, per tutto quello che con le vostre parole o azioni mi avete insegnato, per la vostra intelligenza e per la bellezza dello scambio, fondamentale nella vita.

Grazie alla dott.ssa Emilia Monti e ad altri colleghi italiani per la loro grandissima passione e per essere in grado di esprimere eccellenza, aiutando anche i più giovani nella formazione. Grazie al dott. Henning per la fiducia che mi ha dato quando ho cercato il mio primo lavoro in Germania, grazie a tutti i colleghi e a tutte le altre figure professionali del reparto per il clima di collaborazione, di tranquillità e di aiuto che c’è sempre stato. Grazie a voi ho scoperto un nuovo modo di lavorare. Mi avete insegnato moltissimo e ci siamo anche divertiti molto insieme!

Grazie a tutti quelli che, soprattutto in Germania, ma anche qualcuno in Italia, mi hanno aiutata a risolvere la situazione veramente complicata dovuta ai miei problemi di salute. È anche grazie alla vostra competenza e umanità se sono stata in grado di scrivere questo libro.

Grazie all’editor Simona Camporesi per il suo importante e preziosissimo lavoro, per avere migliorato notevolmente questo libro, per le sue grandi competenze, per la passione e la precisione.
Grazie a tutti quelli che ho “conosciuto” in rete con cui ci siamo scambiati opinioni e conoscenze e con cui ci siamo vicendevolmente supportati nel nostro percorso.

Il grazie finale va alla mia famiglia, soprattutto a mio papà, mia mamma e mia sorella.
In particolare grazie a mia mamma Elisa Benassi per l’amore incondizionato, il supporto costante, le discussioni argomentate e costruttive, per avermi insegnato la gratitudine e molte altre cose profonde. Grazie per le molteplici riletture e la correzione puntuale di questo libro: senza di te non sarebbe stato così.
Grazie a mio papà Francesco Diani per la capacità di porsi obiettivi e poi raggiungerli, e per la sua concretezza. Grazie per avermi insegnato la tenacia.
Grazie a mia sorella Anna Diani perché ci capiamo, perché basta una parola, perché un fratello è il regalo più bello che i genitori possano fare a un bambino. Grazie anche per la copertina, le illustrazioni, tutto il progetto grafico e l’impaginazione di questo libro.

 

Ringrazio inoltre (in ordine alfabetico) per le recensioni che hanno fatto al mio libro: